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(Idea per un viaggio diverso a Roma)roma sotteranea

" I sotterranei di Roma sono un patrimonio sconosciuto molto spesso anche agli stessi abitanti della città"

Roma è una città straordinaria; vanta una continuità abitativa lunga ben 2800 anni e fu capitale di un Impero che per secoli regnò sul mondo.

Qui furono eretti monumenti, templi, fori, terme, palazzi ed edifici di ogni tipo la cui imponenza e opulenza aveva come fine quello di dimostrare a chiunque visitasse l'Urbe, la ricchezza e potenza di chi la governava. Molti di questi edifici col passare del tempo furono abbattuti, distrutti da eventi naturali o da incendi, e sulle loro macerie si costruì più e più volte, al punto che oggi, in qualsiasi parte della città moderna siamo sicuri di rinvenire strutture antiche al di sotto del piano di calpestio.

 

Alcuni di questi ambienti sono visitabili, altri esplorabili solo con tecniche ed attrezzature dedicate, altri ancora, forse la maggioranza, non ancora noti.

L'idea del viaggio nella Roma nascosta è nata in modo casuale dopo una discesa a Roma per un anniversario. Ecco quindi la idea di andare a scoprire una città sotteranea con i nostri camperisti con la voglia di camminare, conoscere, ascoltare cose poco sentite e conosciute.

Presentata ai soci durante una delle serate in sede, raccolte le adesioni è scaturito il programma poi realizzato nel ponte dell'Immacolata.  In una serie di incontri preliminari sono stati scelti i modi, luoghi e tempi delle visite compreso dove soggiornare con i propri mezzi ricreazionali. 7 gli equipaggi che a piccoli gruppi si sono avviati verso la capitale per vedere di persona quanto era stato raccontato e presentato nella fase preparativa.

Partenza quindi il giorno 3 dicembre con una leggera nebbiolina alquanto fastidiosa che ci ha accompagnato quasi fino a Perugia, avendo scelto di percorrere la E45 fino ad Orte.  Arrivo al Villaggio Flaminio situato alle porte di Roma nord e collegato ottimamente con la linea ferroviaria urbana a Piazza del Popolo.

Giorno 4 dicembre, Roma ci riserva una sorpresa non prevista con lo sciopero dei mezzi pubblici fino alle ore 12,00; dopo un attimo di indecisione sul fare, tutti insieme si decide di mangiare in camper e scendere in città dopo pranzo. Organizzati con i mezzi pubblici abbiamo raggiunto il Campidoglio con il proposito di visitare i " Musei Capitolini". Proprio dai musei iniziamo a prendere confidenza con la Roma sotterranea visitando il piano interrato dei musei con la visione delle aree antiche antecedenti la formazione del I° nucleo abitativo.  2 ore di visita tra opere, sculture, affreschi, monili ritrovamenti difficilmente spiegabili a parole. A fine visita , il tempo gradevole e la proposta di alcuni partecipanti ci hanno condotto con una bella passeggiata tra i Fori Imperiali a raggiungere la Chiesa di S. Pietro in Vincoli dove è possibile ammirare la scultura del Mosè di Michelangelo.

Giorno 5 dicembre, iniziamo con le prime visite guidate. Palazzo Valentini in prossimità di Piazza Venezia con una Domus Romana rinvenuta sotto il palazzo omonimo e portata alla luce con restauri archeologici nei primi del novecento. Piero Angela ha curato magistralmente alcune ricostruzioni virtuali della villa con proiezioni e spiegazioni dettagliate completando il tutto con la "lettura" della storia del trionfo di Traiano scolpita sulla colonna a lui dedicata.

Gli scavi recentemente affettuati nelle cantine del palazzo hanno portato al rinvenimento, a circa 7 metri dal piano stradale, di un piccolo impianto termale, probabilmente facente parte di un complesso abitativo residenziale attiguo, già venuto alla luce nel 1902 durante i sondaggi per la costruzione del palazzo dell Assicurazioni Venezia adiacente al Palazzo Valentini. Non si sono trovate tracce del monumentale tempio di Traiano che si pensava fosse collocato in questo sito.

Sosta pranzo nell'Enoteca "Terre e Domus" affacciati sul foro Traiano sotto la colonna.... Spettacoloso!

Alle 14,10 puntuali al Colle del Quirinale dove eravamo prenotati per la visita al palazzo dove risiede il Presidente della Repubblica.

Visita durata quasi 2 ore per il solo "Percorso Istituzionale" , tra oltre 15 sale nel primo piano del palazzo tra le quali; il Salone dei Corazzieri, la Galleria dei Busti, la Sala del Diluvio, la Sala degli Ambasciatori, lo Studio del Presidente, il Salottino Napoleonico etc, discesi poi al piano terra siamo arrivati alla sala dove viene presentata la storia del Palazzo, quale residenza dei Papi, dei Savoia e dei Presidenti della Repubblica. Terminiamo affacciandoci dalla terrazza ammirando un inizio di tramonto sulla città.

La discesa dal Colle verso la città ci ha visto raggiungere poco vicino la Fontana di Trevi recentemente ripulita ed illuminata con le nuove tecnologia a Led.

(A Roma c’è il mondo, al centro di più...infatti ci siamo persi di vista!)

Dopo esserci ritrovati siamo andati a visitare la chiesa di S. Ignazio costruita nel 1626 con soffitti affrescati da Andrea Pozzo con la simulazione prospettica di un secondo tempio sovrapposto al primo ed una seconda simulazione prospettica che riproduce l'immagine di una cupola difficile da credere se non approfondendo l'ispezione visiva aiutati dagli scritti presenti sui leggii. ( Spiegare a parole quello che si è ammirato non è semplice bisogna vederlo con i propri occhi!) Rientro in campeggio stanchi ma soddisfatti anche di questa seconda giornata.

Giorno 6 dicembre, visita guidata fuori dai percorsi turistici conosciuti, fondamentale per meglio apprezzare quello che si osserva nella visita . Iniziamo con le "Case Romane del Celio" scoperta sotto la Basilica dei SS Govanni e Paolo al Celio con l'ingresso in via Clivio di Scauro raggiunto a piedi dalla metropolitana con l'uscita davanti al Colosseo. Massimiliano, la nostra guida romana ci riceve puntuale alle ore 11,00 per guidarci in questa altra magnifica scoperta di reperti archeologi. Troppi i dettagli per descrivere il sito, ci sono molti documenti in internet facilmente visionabili e scaricabili.

Terminiamo la visita verso le ore 13,00 e non avendo prenotato nessun ristorante ci siamo affidati alla nostra guida che ci ha accompagnati in una tipica trattoria romana in via S. Giovanni Laterano a pochi metri dalla Basilica di S. Clemente nostra visita in programma per il pomeriggio.

Entrati in basilica la nostra guida ci ha raccontato con dovizia di particolari la storia di questo sito stratificato per oltre tre piani sotto la Basilica dove, nella parte più interrata, c'è una sorgente di acqua che sgorga copiosa dal terreno scorrendo nei cunicoli adiacenti alla grotta del Mitreo. La Basilica di S. Clemente costituisce forse il più interessante esempio di stratificazione storica nel sottosuolo di Roma. Al di sotto della chiesa attuale, infatti, si conservano altri livelli sotterranei con i resti appunto di un "Mitreo" e di edifici d'epoca romana, oltre a quelli di una basilica più antica. La nostra guida ci informa che le ricerche hanno portato alla scoperta di una basilica inferiore risalente al 385 d.C., di cui si era completamento perduto il ricordo. L'edificio sacro era stato distrutto nel 1084 durante il saccheggio dei Normanni di Roberto il Guiscardo, giunti a Roma per liberare papa Gregorio VII dall'Imperatore Enrico IV. Ulteriori indagini archeologiche al di sotto dell'antica basilica fecero rinvenire anche resti di costruzioni d'età romana del I-II secolo d.C.. Si ipotizzò che gli edifici fossero appartenuti alla famiglia di Tito Flavio Clemente, patrizio imparentato con Vespasiano, che fu vittima delle persecuzioni di Domiziano.

Terminiamo alle ore 18,00 con le porte della Basilica che si chiudono alle nostre spalle ma noi continuiamo ad ascoltare le spiegazioni appassionate della nostra guida Massimiliano, saluti e ringraziamenti prima di incaminarci verso il campeggio ammirando il Colosseo di sera tutto illumunato! Spettacolo nello spettacolo!

Giorno 7 dicembre, giornata di tranquilla visitazione per chiese poco conosciute ma piene di opere d'arte interessanti. Iniziamo il mattino con la Basilica dei SS XII Apostoli edificata da Papa Pelagio nel 556-561e completata dal successore Giovanni III nel 561-574. Al centro della chiesa sopra la porta che immette nella sacrestia si può ammirare il grandioso monumento al Papa Francescano conventuale Clemente XIV (1769-1774) opera romana dello scultore Antonio Canova

Nel pomeriggio ci avviamo verso la Chiesa del Gesù con adiacente i locali delle " Stanze di S. Ignazio di Loyola" ( Fondatore della compagnia di Gesù)

Breve storia della Chiesa del Gesù

Nel 1551 sant'Ignazio di Loyola commissionò all'architetto fiorentino Nanni di Baccio Bigio il disegno di una chiesa per la compagnia di Gesù, la pianta, che presentava una larga Chiesa con una unica navata, cappelle laterali e un abside poco profonda, venne ridisegnata nel 1554da Michelangelo, ma anche il suo progetto rimase sulla carta.

Infine il cardinale Alessandro Farnese, forse il più noto mecenate delle arti del periodo, fornì il finanziamento nel 1561 ed incaricò Jacopo Barozzi, chiamato "Il Vignola", uno dei suoi architetti preferiti, della progettazione e realizzazione della chiesa del Gesù di Roma. Gli architetti gesuiti Giovanni Tristano e Giovanni de Rosis furono attivi collaboratori dei progetti interni e diressero l'attuale costruzione. Nel 1814 la chiesa fu restituita ai gesuiti dopo la soppressione dell'ordine nel 1773. La visita si è completata con la lettura di un piccolo opuscolo che ha permesso di seguire il percorso delle stanze dove visse questo personaggio.

Tornati in campeggio ci siamo ritrovati intorno ad un tavolo per cenare e concludere a modo nostro questa visita risultata straordinaria a tutti i partecipanti.

Giorno 8 dicembre di buon ora in viaggio per rientrare anche perchè arrivavano notizie in merito a nebbie fitte sul percorso, comunque alla fine tutti a casa .

      Buoni viaggi a tutti